comunicare la morte
Pillole

Covid- 19: come comunicare la morte del paziente

Dal confronto con medici e infermieri impegnati in prima linea nel trattamento di pazienti positivi al virus Covid-19, uno dei passaggi maggiormente stressanti è risultato essere il momento della chiamata ai familiari per comunicare la morte del paziente.

Troverete schematizzati di seguito alcuni passaggi utili da tenere a mente al momento della chiamata. Questo articolo non ha la pretesa di poter essere esaustivo nel prendere in considerazione un momento così complesso e delicato.

 

1. PREPARATI
2. INIZIA LA CHIAMATA
3. “COLPO DI AVVERTIMENTO”
4. COMUNICARE LA MORTE DEL PAZIENTE E ALTRE INFORMAZIONI NECESSARIE
5. RISPOSTA ALL’IMPATTO EMOTIVO DELL’INFORMAZIONE
6. CERCA DI CAPIRE SE IL PAZIENTE FOSSE UN GENITORE
7. FAI IL PUNTO

 

STEP 1- PREPARATI
  • Prenditi un momento per ricomporti. Pochi respiri profondi ti aiuteranno a focalizzarti
  • Controlla le informazioni del paziente: Qual è il suo nome? Ha bambini/partner?
  • Controlla l’ultimo protocollo sulle direttive da seguire in caso di morte paziente Covid-19 e sul supposto disponibile da poter offrire
  • Se può esserti utile, condividi con un collega cosa dirai al familiare
  • Trova uno spazio dove ti sia possibile parlare senza essere interrotto

 

STEP 2- INIZIA LA CHIAMATA
  • Presentati usando il tuo nome e non solo la qualifica professionale
  • Spiega chiaramente da che reparto e ospedale stai chiamando
  • Assicurati che la persona al telefono possa parlare privatamente
  • Parla lentamente, facendo delle pause tra le frasi. Se ti senti nervoso, contare fino a 3 nella tua testa può aiutarti a rallentare
  • Se la persona al telefono è particolarmente stressata potrebbe chiederti direttamente se il proprio caro è morto, in questo caso passa allo step successivo
  • Se la persona non risponde NON lasciare un messaggio in segreteria

 

STEP 3- “COLPO DI AVVERTIMENTO”
  • Imposta brevemente il contesto

“Chiamo per parlare di (nome)”

  • Chiedi se c’è qualcun altro che vuole partecipi alla chiamata
  • Ricorda di parlare lentamente, chiaramente e con pause

“mi dispiace doverle dare questa notizia al telefono e non di persona. PAUSA”

 

STEP4- COMUNICARE LA MORTE DEL PAZIENTE E ALTRE INFORMAZIONI NECESSARIE
  • Parla MOLTO lentamente, onestamente e realisticamente
  • Evita eufemismi (non dire è scomparso) e non usare gergo tecnico
  • Dopo aver detto che il paziente è morto, FERMATI per pochi secondi per lasciare che la persona elabori quanto detto
  • Ascolta la sua reazione per capire quando è pronto ad avere altre informazioni

 

STEP 5- RISPOSTA ALL’IMPATTO EMOTIVO DELL’INFORMAZIONE
  • Supporta la reazione emotiva del parente di fronte alla notizia di lutto

Se la persona sta piangendo o gridando potresti dirle “capisco che sia una notizia terribile, specialmente se data al telefono”

  • Tieni conto che lo stress potrebbe limitare la capacità di assorbire informazioni

Se la persona ripetutamente dice “non è vero, non può essere” potresti aggiungere “capisco sia difficile da accettare”

Se la persona ammutolisce invece “è una notizia difficile, potrei aiutarla a pensare quali siano i passi successivi da fare”

  • Tieni conto che è difficile capire come la persona stia reagendo senza poterla vedere, potrebbero esserci altre persone nelle vicinanze, inclusi bambini
  • Non riempire tutti i silenzi
  • Usare suoni e parole può essere utile per sostituire il contatto visivo e confermare la tua presenza

”uh- huh” “mmm”, “si prenda il suo tempo, sono ancora qui”

 

STEP 6- CERCA DI CAPIRE SE IL PAZIENTE FOSSE UN GENITORE
  • Se i figli sono giovani (e sei preparato per farlo) discuti sul come poter dare loro questa notizia

 

STEP 7-  FAI IL PUNTO
  • Termina di spiegare cosa accadrà dopo (policy dell’ospedale sul certificato di morte ecc.)
  • Rassicurali sul fatto che non affronteranno da soli questa situazione, indirizzali ai servizi di supporto al lutto stabiliti e risorse online
  • Aggiorna la cartella del paziente e comunica agli altri membri d’equipe che i parenti sono stati avvisati
  • Queste sono conversazioni emotivamente estenuanti. Prenditi uno spazio per controllare come ti senti (Possono essere cinque minuti di pausa, un tè, uno snack, due chiacchiere con una collega)

 

Gli STEP riportati per comunicare la morte del paziente ai familiari sono tratti e tradotti da un documento steso da Dr Louise Dalton, Dr Elizabeth Rapa, Helena Channon-Wells e Professor Alan Stein, dell’Università di OXFORD e reso pubblico attraverso il Mental Health and Psychosocial Support (MHPSS) Networking.
Ho volutamente snellito lo STEP 6 che riguarda il come aiutare la persona a trovare il modo di comunicare ai figli la morte del genitore. Consapevole della scarsa presenza dei colleghi psicologi nelle strutture sanitarie, chiedere al personale medico di farsi carico anche di questa parte mi è sembrato eccessivo e fuorviante.

A voi, medici e infermieri, ricordo che non siete soli. Vorremo poter essere fisicamente al vostro fianco in questo momento.

Segnalo che la Società Italiana Psicanalisi Relazionale (SIPRe) offre uno spazio di ascolto gratuito a tutti gli operatori in prima linea. Per saperne di più cliccate qui per essere indirizzati alla pagina di riferimento.

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Giovanna Minniti

Psicologa e Psicoanalista relazionale in formazione presso la scuola SIPRe di Milano. Mi occupo di: counseling, supporto psicologico, percorsi terapeutici. Sono inoltre formata nell'utilizzo della NET (Narrative ExposureTherapy): una tecnica a breve termine per il trattamento di Disturbi da Stress Traumatico. Ricevo su appuntamento in via Carlo Botta 25, Milano (fermata metro Porta Romana). Valuto la possibilità di svolgere colloqui via Skype per chi vive o lavora all'estero. Per informazioni scrivetemi a: minniti.psi@gmail.com

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